09 settembre 2012

Cinquanta sfumature di grigio

Su anobii  due stelline corrispondono al giudizio "deludente" e "deludente" non è esattamente quello che penso del fenomeno editoriale del momento: Cinquanta sfumature di grigio.
Non mi aspettavo di certo di leggere un romanzo con la R maiuscola e i giudizi delle amiche che lo avevano già letto erano riassumibili in "un po' una cazzata". Ma, cavoli, in radio/tv/riviste/discorsi fra amiche tutti ne parlavano e non resistevo più dalla curiosità.
Qui sotto troverete i miei pensieri sparsi sul libro, per chi volesse invece ancora leggerlo e preferisce non saperne di più ecco il mio giudizio sintetico: è un libro brutto, scritto malino, nemmeno troppo zozzo, ma se come me siete curiose vale la pena di leggere il primo libro e degli altri due successivi farsi raccontare come finirà la storia. O almeno io ho deciso che farò così.



  • Nelle prime 140 pagine non capita nulla. E con nulla intendo dire proprio nulla, nemmeno un bacino. Qualche amica a questa osservazione mi ha detto "beh tu vuoi che vadano subito al sodo". Effettivamente non mi sono fatta prestare questo libro per la curiosità di leggere la descrizione della vita di una goffa universitaria. Tanto più che dove andrà a parare lo si sa già prima di aprire il libro.
  • Quando Anastasia dice "la mia dea interiore" io le avrei sbattuto forte la testa contro il muro. Ma questo è il genere di cose che non fa una lettrice, ma il Dominatore.
  • Anastasia è una di noi: è un po' goffa, un po' sfigatella, non ha niente della superdonna perfetta. Ma è anche quello che vorremmo essere: così speciali da far innamorare e cambiare lo scapolone d'oro del momento. Auguri!
  • Christian è quasi il principe azzurro: bello-bellissimo, ricco-ricchissimo, fascinoso-fascinosissimo. Peccato che si diverta a menarti, legarti come una salsiccia e frustarti. Dettagli, anzi sfumature.
  • Se a Mr. Grey leviamo manette, lacci, corde e frustine non mi pare nemmeno che ci sia tutta 'sta sozzeria. Certo non è un libro di fiabe per carità, ma qualche mese fa mi ero imbattuta in Le prime luci del mattino di Fabio Volo e mi era parso ben più spinto: lì l'amante di Elena le organizza a sorpresa persino un incontro a tre con un'altra donna. Anche lì i dettagli piccanti non vengono lesinati, la principale differenza è che Fabio Volo fa un elenco stile lista della spesa di incontri piccanti con l'ambizione di farne un romanzo, mentre la pseudo E.L.James ci costruisce tutta una storiona intorno per poi farne un elenco di incontri ravvicinati.
Consiglio a tutte il parere di Gramellini sull'argomento, che lui è uno che ne sa: QUI.

16 commenti:

Lunga ha detto...

ah il buon massimo sa!

Kylie ha detto...

Ne parlano davvero tutti. Io ho questo libro là in attesa di essere letto e mia cognata arrivata a più della metà dice che è proprio una cazzata inverosimile!

Baci e buon lunedì!

Soffio ha detto...

segnalazioni sempre utili, grazie

minerva ha detto...

Eravamo in barca a vela. Amica di mia mamma, legge primo libro in tedesco.
Mamma, legge secondo e terzo libro in italiano, sull'ipad.
Andiamo in spiaggia: tutte le mamme sotto l'ombrellone leggevano 'sta roba, tra un'occhiata ai figli che si rotolavano nella sabbia e l'altra.
Arrivo a casa, sperando che l'ondata di sfumature di grigionerorosso sia passata. Eh no!
Vado a Milano in libreria e mi trovo davanti il libro, con le manette di peluche rosso in allegato.
Mabbassssssssttta!
Minerva

Adriana Riccomagno ha detto...

Uppercarità!

Pupottina ha detto...

ormai l'erotismo lo mettono dappertutto. l'ho letto anche io, ma non mi è piaciuto, sarà perché mi ricordava altri libri dai classici dell'erotismo a quelli senza pretese e che non promettono di essere superlativi, ma riescono a intenerire e a far passare il tempo. nel mio anobii scoprirai cge non mi ha dilettata poi tanto. anzi mi ha delusa. in alcune scene l'ho trovato forzato. un po' anche i dialoghi mi hanno lasciata male.
insomma un insieme di cose che non ho gradito.
anche io sono caduta in trappola perché ne parlavano ovunque bene. comincerò a diffidare... eheheh
mi fermo al primo... non la continuo questa serie...

Luigi ha detto...

guarda un pò: stavo cercando proprio qualcuno che mi dicesse qualcosa su questo libro!!!

p.s. poi un giorno leggerai anche il mio???

Laura ha detto...

allora ho preso l'ebook...e poi ti dirò...

Federica ha detto...

@luigi: non sapevo avessi scritto un libro! lo farò molto volentieri :)

Chiara ha detto...

Ho passato un'estate ad assistere a scambi di opinioni tra le mie amiche che ne avranno letti almeno due in una settimana.
Ti dico solo che per i giorni successivi si andava avanti solo a doppi sensi. Qualsiasi cosa veniva interpretata nel senso sbagliato.
Capita a tutti, dopo questa lettura o sono io che ho le amiche facilmente impressionabili?

Comunque, io non ho letto questi libri. Primo perchè a mio avviso il prezzo è ancora esageratamente alto, secondo perchè la storia mi ispira poco. Non escludo però di ritrovarmi a leggerlo, un giorno, divorata dalla curiosità che tutti mi state mettendo.

Buona settimana!

Strawberry ha detto...

per favore, quella dea interiore l'avrei presa e schiaffi...e sinceramente anche Anastasia...troppo debole e passiva per potermi sentire vicina a lei...
attendevo di sapere il tuo giudizio...anche io su anobii ho dato due stelline, ma a differenza tua, ho scritto una recensione lunga un papiro...dovrei imparare a sintetizzare...:-)

Maruzza ha detto...

da brava bastian contraria non credo proprio che lo leggerò...mi pare tutto fumo e niente arrosto...

Elisa ha detto...

Io li ho letti tutti e tre e l'ultimo è quello che più mi è piaciuto. Ho iniziato senza grandi pretese e in effetti non è che mi abbia deluso ma c'è sicuramente di meglio!

Luigi ha detto...

davvero lo leggeresti???
Allora lasciami la tua mail che te lo mando in allegato!!!

Serena ha detto...

Mi è piaciuto....ne ho scritto un post anche io....comprerò gli altri 2 libri sempre come e-book e ti saprò dire come finisce la storia....

la Cri ha detto...

Mi sono rifiutata di leggere questa serie fin dal principio (perché non mi interessava e perché avevo già sentito qualche parere poco felice), e ancora una volta vedo che ho fatto bene.. :)