09 aprile 2013

Bianca come il latte, rossa come il sangue - film

Premessa: il film Bianca come il latte, rossa come il sangue non è un film brutto. Lo dico perchè poi se leggete oltre vi sembrerà che non mi sia piaciuto per nulla. Ma odio quando mi rovinano un libro con una trasposizione cinematografica "bizzarra" e se non avete letto il libro non ve ne sconsiglio la visione. Anzi si ride di gusto molto più che nel libro e si piange ancora di più. Il problema per me è stato proprio questo: tante emozioni di pancia, ma ben poco su cui riflettere.

Partiamo dalla colonna sonora dei Modà, che è stata una scelta proprio azzeccata. A me Kekko e compagnia piacciono molto, ma avevo trovato un po' banalotta la canzone di Sanremo. A forza di ascoltarla ho cambiato idea: non male. E molto adatta al film, molto meno ai Leo e Beatrice che avevo conosciuto nel libro
.
La parola giusta per definire questo film secondo me è "sottile". C'è una trama chiara: lui, la bellissima e la ragazza un po' anonima che è l'eterna amica. Il pubblico si trova a tifare per Silvia, in cui è facile riconoscersi. E quando Beatrice porella muore, beh certo dispiace ma che ci vuoi fare. E tenete presente che io, in tutto questo, ho fatto fuori tre fazzoletti di carta, non sono una con il cuore di ghiaccio! :)

Il film è troppo veloce: non un anno di scuola, ma solo un paio di mesi e tutto si consuma in fretta. Quello che mi aveva entusiasmata del libro non era la storia in sé ma i pensieri di Leo, la rabbia di Leo, l'elaborazione del lutto di Leo. Lo avevo finito di leggere due settimane prima che un tumore si portasse via la mia migliore amica e le parole di D'Avenia in quei giorni in cui le speranze ormai erano sempre più flebili (o nulle anche se non mi volevo arrendere all'evidenza) mi avevano aiutato tanto, sul serio.
Il film invece non mi ha lasciato nulla, se non di aver trascorso una bella serata con le amiche e con Luca Argentero. Si poteva fare molto meglio!



6 commenti:

Eli ha detto...

Il libro l'ho tanto amato, mi ha aiutato in un momento difficile, come ha fatto con te, io avrei tante volte voluto essere come Leo nell'affrontare una situazione così tanto brutta.
Il film non l'ho visto, ma mi dispiace sapere che ha trasformato la storia del libro in qualcosa di banale.

Patalice ha detto...

cielo...
film che personalmente mi ha lasciato veramente poco, se non quel gran pezzo di figo di argentero!

Katiu R. ha detto...

Non ho letto il libro e non ho ancora visto il film, ma conosco la storia in quanto quando era uscito in libreria un po' tutti ne avevano parlato.
Piccola postilla: sabato entro in libreria col moroso, e due ragazzine si avvicinano al totem centrale con, in promozione, proprio questo libro.
"Toh, guarda, non è ancora uscito il film che ne hanno già fatto un libro" ha commentato una.
Sono uscita dal negozio per la disperazione ..

pyperita ha detto...

E' un film di cui ho sentito parlare bene, lo vedrò in dvd.

Laura ha detto...

Eccomi Fede, premesso che spero di vederlo per i motivi che sai, lo sapevo che toppavano..lo sapevo...era impossibile trasporre la bellezza del libro. E sticavoli, ho visto i vari trailers...ma i nostri Leo Beatrice e Silvia erano forse più delicati, mi sbaglio? Comunque Argentero è spettacolare...non si tocca!!! Hihihi.

Federica ha detto...

@laura: purtroppo non si tocca ^________^