19 settembre 2015

Cile, tra terremoti tsunami e eruzioni

Può essere che il fascino del Cile dipenda tanto anche dal suo essere instabile?
Più volte vi ho parlato dell'ansia che genera vedere ovunque su tutta la costa i cartelli che indicano la via da seguire per il pericolo di tsunami: sono stati disposti dopo il terremoto del 2010 che aveva fatto più di 500 morti, molti dei quali vittime non del sisma dello tsunami correlato.
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Cartelli come questi son presenti lungo tutta la costa cilena
Ma non vi crediate che quando si va all'interno ci sia più tranquillità! Mai sentito parlare dei vulcani cileni?
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Il semaforo di allerta vulcanica di Pucòn
Che tu dici, ma com'è che è verde e il vulcano Villarica fuma? e loro ti rispondono che è tutto normale!
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Il Vulcano Villarica che fuma
E dopo una settimana vedi su internet 'ste foto qui!
Fonte e altre foto dal web
In Cile i terremoti son di casa ed è proprio qui che si è verificato il terremoto più forte del mondo: 9.5° di magnitudo. Roba che, ho letto, avrebbe addirittura spostato lievemente l'asse terrestre.
L'epicentro si trovava nella regione del Bio bio, a circa 900 km a sud di Santiago.

Dicono che la città più colpita sia stata Valdivia, ma le ferite più grandi di questo terremoto le ho viste a Chiloè. Ad Ancud si raccolgono fondi ancora adesso per ricostruire la Chiesa: la Cattedrale nel 1960 son stati costretti a farla esplodere perché era pericolante.
Fonte: Memoria del siglo XX
Ma il peggio l'ho trovato a Cobquecura, un paesino di mare minuscolo a circa 200 km dall'epicentro. Sembrava di passeggiare in un paese ancora abbandonato. Io, che non avevo idea che ci fosse stato un terremoto di quella portata così vicino, ho chiesto ad un barista il monopolista del wifi del paese come fosse possibile. Prendetela con le pinze la sua spiegazione, ma mi ha detto che in seguito al sisma erano stati promessi un sacco di soldi per la ricostruzione con la conseguenza che in paese si girava con le ruspe per buttare giù tutto quello che uno voleva ristrutturare.
Ma i soldi non son mai completamente arrivati e son rimasti fregati.
Una casa a Cobquecura, Cile meridionale
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8 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Siamo nella cosiddetta cintura di fuoco e il Cile come hai descritto nel tuo post è altamente sismico.
Saluti a presto.

Sara ha detto...

Deve essere dura vivere in quelle condizioni. In misura infinitamente minore e'capitato anche dalle mie parti di sentire scosse frequenti per un periodo, e'stato uno stress!

Gianna Ferri ha detto...

Cara Federica, di fronte ad eventi del genere si rimane senza parole.
Penso che i Cileni ci abbiano fatto l'abitudine, ma non è certo da tutti...

Buona serata.

Ail Finn ha detto...

Il vulcano che fuma è inquietante... la reazione pacata mi fa pensare che erutti con una certa frequenza... mi sbaglio?

Federica ha detto...

il vulcano Villarica in effetti è tra i più attivi del mondo, ma comunque in Cile c'è un vulcano ogni 3 per 2 :)

UIFPW08 ha detto...

Il Cile è un po come la Sicilia, una terra di grandi "emozioni".
Un abbraccio Federica, bellissimo post molto interessante.
a presto
Maurizio

Monica ha detto...

Il Cile è nella mia wishlist... anche se ha una natura così prorompente :P

carla family ha detto...

In effetti questi paesi sono altamente sismici, le persone ci fanno i conti ogni (come dici tu) 3 per 2
Grazie per questo post.