07 dicembre 2017

Ti regalo un libro - Speciale Natale

Avete pensato di regalare a qualcuno un libro per Natale?
Fermi tutti! Prima di entrare in libreria provate a pensare se avete mai visto quella persona con un libro in mano o lo avete mai sentito dire che gli piace leggere. Se la risposta è no, allora smettete di leggere questo post: regalare un libro non è sempre una buona idea!
Se invece la risposta è sì continuate nella lettura e passate anche dal blog di Claudia, che in queste iniziative andiamo in coppia come i carabinieri.
Ora per trovare il libro giusto dovreste sapere che cosa ama leggere quella persona: se avete questa informazione avete quasi risolto il vostro problema e questo post non vi serve.
Se invece rimanete in alto mare questo post fa per voi: che cosa volete regalare a questa persona così speciale da aver scelto per lei proprio quel libro? Chissà se fra questi 5 libri c'è il regalo di Natale che fa per la persona che avete scelto voi: che cosa volete impacchettare ed infiocchettare per questo Natale?

Le nostre anime di notte di Kent Haruf
[pagine 171, € 17; NN Editore]
E' il libricino giusto se volete donare una storia ricca di tenerezza e se volete regalare il coraggio di fare la prima mossa.
Mi chiedevo se ti andrebbe qualche volta di venire a dormire da me.

“Dov’è la tua mano?” “Proprio qui accanto a te, dove sta sempre”. Kent Haruf Le nostre anime di notte

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Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro
[pagine 276, € 12; Einaudi]
E' il regalo giusto se volete far intendere ad una persona cara che si sta concentrando eccessivamente su un solo aspetto della sua vita: per il protagonista di questo libro non esiste niente al di fuori del lavoro.
Ishiguro è il premio Nobel per la letteratura 2017 e questo lo rende un regalo particolarmente al passo con i tempi, anche se il libro è un po' vecchiotto. Non è un libro per tutti: richiede parecchia concentrazione.
Ma questo non vuol dire, naturalmente, che non vi siano momenti di tanto in tanto - momenti di estrema tristezza - quando pensi fra te e te: <<Che terribile errore è stata la mia vita>>. E allora si è indotti a pensare ad una vita diversa, una vita migliore che si sarebbe potuto avere.



Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di  Jonas Jonasson
[pagine 446, € 9 su ibs ; Bompiani]
Vi sembrerà di infiocchettare tanta leggerezza, come suggerisce la copertina, ed un bel giro per il mondo. In realtà state regalando la compagnia di Alan Karlson, un nonnino che decide di scappare dall'ospizio e vivere in modo roccambolesco quel che resta della sua vita.
Regalatelo a chi è curioso: fra quelle pagine troverete una gran voglia di scoprire il mondo!
Aveva girato il mondo e di cose ne aveva viste tante, ma una in particolare l’aveva colpito, e cioè che i conflitti più grandi e apparentemente irrisolvibili si basavano sempre sullo stesso presupposto. La soluzione il più delle volte consisteva nello scolarsi insieme una bella bottiglia di acquavite intorno ai settantacinque gradi e guardare al futuro.

La lettera d'amore di Cathleene Schine
[pagine 270, € 12; Adelphi]
Questo è l'unico libro che in vita mia io abbia mai abbandonato -volontariamente- in un luogo pubblico. Quando mi chiedono che cosa abbia di speciale mi trovo sempre un po' in difficoltà perché non è uno di quei libri bellissimi ed indimenticabili.
E allora perché regalarlo? "è un libro che farà innamorare i delusi, riempirà di gioia chi oggi è innamorato e consolerà chi ha pene d’amore", parola di Gianni Riotta.
"come ci si innamora? Si casca? Si inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sul marciapiedi, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra, sui sassi? O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre? 
So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti. Non un muscolo si è mosso. Nessuna brezza agita le foglie. L'aria è ferma. Ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo. senza neanche un battito di ciglia. Non so neppure quando è successo..."



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Un giorno di David Nicholls
[pagine 495, € 10; Neri Pozza]
Questo libro è tra i miei preferiti di sempre: chi me l'aveva consigliato aveva impacchettato per me una storia d'amore infinita e si era scordato di aggiungere anche un fazzoletto. E' il libro adatto per chi crede che "certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano": sappiate che state impacchettando una piccola dose di coraggio! Trattate con la dovuta accortezza questo bel libro!
«La cosa importante per me è segnare sempre una differenza» disse lei. «Insomma, cambiare qualcosa, capisci?».
«Tipo “cambiare il mondo”?»
«Non tutto il mondo. Soltanto il piccolo pezzo di mondo attorno a noi».
Rimasero in silenzio per un momento, raggomitolati l’uno contro l’altra sul letto a una piazza, poi si misero a ridere piano: mancava poco all’alba.




8 commenti:

Alenixedda ha detto...

Ciao Fede, che bei titoli che hai scelto!! Per me prenderei sicuramente il romanzo del centenario e, dopo aver letto il tuo commento, anche "La lettera d'amore", mi hai incuriosito parecchio!

Il grado zero della lettura ha detto...

Il libro per me è quello di Ishiguro, anche se l'ho già letto...

Novella Semplici ha detto...

Che bei libri! Due li ho già in reader, uno lo sto valutando, gli altir due li segno! A me piace tanto regalare libri, ma quasi nessuno poi li legge... Allora me li regalo per me. :)

Sara ha detto...

Ho già acquistato alcuni libri, per i prossimi ero intenzionata ad acquistare volumi sulle bellezze della mia zona in una piccola libreria dalle mie parti.
I tuoi buoni consigli li seguirò per uso personale, olè!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Tanti spunti per un bel regalo.
Serena notte.

Luna Pizzafichiezighini ha detto...

Grazie fede, il post che aspettavo! Mi sembrano tutte proposte interessanti, da regalare innanzitutto a me stessa (viva l altruismo!..no scherzo: poi anche agli altri!!)
baci

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

Lo sapevo che nella lista avresti messo anche il centenario!!! Io comunque ti avevo già ascoltata e l’ho comprato: ora è impacchettato e aspetta solo che arrivi il Natale per essere scartato ( da me ovviamente!)

Icaro ha detto...

Io raramente regalo libri, perché penso sia uno dei regali più"personali" che ci sia. Sarà che con me non ci indovinano mai!